Come vendere su eBay: tutto quello che c’è da sapere sul mondo delle aste online

Tutti ricordiamo la pubblicità in cui Platinette annunciava una nuova piattaforma di aste online, eBay. All’epoca, erano i primi anni Duemila, furono in pochi a capire le potenzialità della vendita online. Oggi, invece, vendere su eBay rappresenta un’opportunità da sfruttare nel proprio business, per varcare i confini del mercato internazionale, ma anche per avere successo nel mercato nazionale. In questo articolo, oltre a spiegare brevemente cos’è eBay, capiremo come vendere su eBay.

Come vendere su eBay: dai primi passi

Iniziamo subito col dire che vendere su eBay non è un’operazione destinata solamente ai commercianti. Come dicevamo poc’anzi, eBay nacque come piattaforma di aste online fra chiunque. Infatti, il primo oggetto venduto sulla piattaforma fu un puntatore laser rotto. La vendita su eBay, pertanto, segue percorsi differenti a seconda che si tratti di un venditore privato o di un commerciante. Vediamo, quindi, come creare il proprio negozio online sfruttando le potenzialità offerte da eBay.

Creiamo l’account venditore per vendere su eBay

La prima operazione per chi vuole vendere su eBay è quella di creare un account venditore. Per fare questo, è sufficiente raggiungere la pagina per la procedura di iscrizione degli account professionali. In questa pagina andranno inserite le informazioni relative all’attività che effettuerà la vendita: ragione sociale, tipo di attività, tipologia di azienda, indirizzi, numeri di telefono e così via.

L’iscrizione di questo genere di account è gratuita. Infatti, come spiega eBay stessa, alcuni utenti, per gestire con maggiore semplicità grandi quantità di prodotti, preferiscono registrare due account. In questo caso, però, occorre tenere presente che:

  • gli account devono avere ID utente e email differente;
  • gli account non devono essere adoperati per la medesima inserzione.

Completata la procedura di iscrizione, siamo quasi pronti per diventare venditori su eBay. Prima, però, occorre predisporre tutti gli strumenti affinché l’acquirente si fidi del venditore e proceda all’acquisto.

Come vendere su eBay con i negozi

I negozi eBay sono un altro strumento messo a disposizione dei venditori. Un negozio eBay essenzialmente è una sezione dedicata a uno specifico venditore, che può “esporre” tutte le proprio inserzioni, informazioni personalizzate, feedback e molto altro. In sostanza, il negozio eBay è la versione digitalizzata del negozio fisico. Con un negozio, in sostanza, è possibile costruire un’offerta completa di diversi prodotti, divisi per categoria, esattamente come avviene in un negozio fisico.

A questo proposito, può essere utile creare anche una sezione di domande frequenti a cui il venditore risponde. Succede spesso su eBay che l’acquirente abbia delle perplessità. Generalmente queste domande sono comuni a tutti e, solitamente, risulta semplice creare una lista a cui rispondere preventivamente. Questo aumenta il livello di fiducia dell’acquirente e, in definitiva, le possibilità di acquisto.

Come si fa a vendere su eBay: le inserzioni

Se state già per gettarvi a capofitto nella creazione di un’inserzione, aspettate ancora un attimo. Come si fa a vendere su eBay lo si impare innanzitutto attraverso lo studio dei competitor. Per cui, una volta scelto il prodotto da mettere in vendita, è buona norma osservare le inserzioni di prodotti simili. Questo ci insegnerà quali sono le inserzioni che funzionano meglio nel business di riferimento. In ogni caso, occorre tener presente che esistono due tipologie di inserzione:

  • Aste online: in questo caso, il venditore di eBay riceve una serie di offerte crescenti per un lasso di tempo variabile (da 1 a 10 giorni) e, al termine, l’oggetto in vendita andrà al migliore offerente;
  • Compralo subito: nel secondo caso, l’acquirente può acquistare immediatamente l’oggetto in vendita al prezzo fissato dall’utente, per tutta la durata dell’inserzione (da 3 a 30 giorni, senza scadenza in caso di Negozio eBay).

 

Chiaramente, a seconda della tipologia di inserzione, si applicano delle tariffe differenti, che vedremo di seguito.

Quanto costa vendere su eBay

Veniamo all’aspetto che maggiormente interessa i venditori di eBay: quanto costa vendere su eBay? La domanda è legittima, perché una strategia accurata deve tener presente questi costi e se essi rispondono a criteri di profittabilità. In altre parole, se, anche a fronte di questi costi, il venditore riesce comunque a ricavare un margine di guadagno per se stesso. Detto ciò, è bene tener presente che, dal 1° aprile 2018, eBay ha introdotto diverse novità nelle tariffe. Ad esempio, i venditori che offrono prodotti in due differenti categorie, pagheranno solo la commissione sul valore finale più alto fra le due. Detto ciò, di seguito proponiamo le tariffe di eBay.

Tariffe di iscrizione a un negozio

I negozi di eBay, come detto nel paragrafo dedicato, sono un ottimo strumento di vendita con eBay. Ovviamente, i vantaggi offerti da questa opzione hanno un costo. In linea di massima, eBay offre tre tipologie di negozio:

  • negozio base: la tariffa mensile attuale per questo genere di negozio ha un costo mensile pari a 19,50 €, che offre 300 inserzioni gratuite al mese nel formato Compralo subito e 20 inserzioni gratuite al mese nel formato Asta online con durata minima di 7 giorni; ogni ulteriore inserzione nel formato Compralo subito costerà 0,10 €, mentre nel formato Asta online costerà 0,40 €;
  • negozio premium: questo livello di partnership ha un costo mensile pari a 39,50 € e offre 10.000 inserzioni gratuite al mese nel formato Compralo subito (relative al mercato nazionale, mentre per il mercato internazionale variano), e 50 inserzioni gratuite nel formato Asta online; le successive inserzioni della prima tipologia costeranno 0,05 € ciascuna, mentre quelle della seconda tipologia costeranno 0,40 € ognuna;
  • negozio premium plus: l’ultima tipologia di partnership ha un costo mensile di 149,50 €; questa soluzione comprende un numero illimitato di inserzioni gratuite in formato Compralo subito (relative al mercato nazionale, mentre per il mercato internazionale variano) e 250 inserzioni nel formato Asta online; pertanto, mentre nel primo caso non sono previsti costi aggiuntivi, per ottenere un numero maggiore di inserzioni in formato Aste online occorrerà spendere 0,40 € a inserzione.

Tariffe sulle inserzioni, a seconda delle opzioni

Per aumentare le possibilità di avere successo su eBay, la piattaforma mette a disposizione anche alcuni strumenti davvero interessanti. In particolare, le inserzioni di qualsiasi tipologia possono avere le seguenti opzioni:

  • fino a 12 fotografie: questa opzione gratuita e consente, come detto, di caricare fino a 12 fotografie del prodotto in vendita;
  • inserzioni programmate: chi utilizza eBay come strumento professionale, può avere l’esigenza di programmare le proprie inserzioni; questa opzione ha un costo di 0,20 € per inserzione;
  • disegna la tua inserzione: questa opzione consente a chi vuole farne uso di personalizzare l’inserzione pu senza conoscere il codice html; questa opzione ha un costo di 0,50 €;
  • sottotitolo: questa opzione consente di aggiungere più informazioni per l’acquirente sull’oggetto in vendita, aumentando, secondo le stime, le possibilità di vendita del 18%; tale opzione ha un costo di 1,30 €;
  • messa in vendita in due categorie: fino al 1° aprile 2018 il venditore avrebbe pagato due volte la tariffa di inserzione; invece, con le nuove regole di eBay, si pagherà solo la commissione sul valore finale più alto fra le due.

Commissioni eBay sul valore finale

Quando l’oggetto viene aggiudicato, tramite Asta online, o acquistato, tramite Acquista subito, allora viene addebitata una commissione al venditore sul prezzo finale di vendita. Le commissioni eBay variano a seconda della categoria e sono indipendenti dal Negozio. In particolare, le commissioni si dividono per:

  • Tech: Dispositivi: nel caso di dispositivi tecnologici, eBay applica una commissione sul valore finale che è pari al 4,3%;
  • Tech: Accessori: in caso di accessori tech, invece, eBay applica una commissione più alta, pari al 6,1%;
  • Veicoli: Ricambi e Accessori: nella categoria dei ricambi e accessori per veicoli, la commissione applicata da eBay è pari al 9,6%;
  • Pneumatici e Cerchi: dalla categoria precedente sono esclusi i pneumatici e i cerchi, su cui eBay applica un’apposita commissione pari al 4,3% ma, comunque, mai superiore a 22 €;
  • Vini, Caffè e Gastronomia: a tutti i prodotti di gastronomia, salumi, formaggi, dolci, biscotti, pasta e condimenti, eBay applica una commissione che è pari all’8,7%;
  • Tutte le altre categorie: per tutte le categorie che non rientrano nelle precedenti si applica una commissione che è pari all’8,7%.

Per saperne di più sulle commissioni applicate da eBay, comunque, è possibile far riferimento alle istruzioni fornite da eBay stessa.

I programmi gestionali e le vendite su eBay

Maestro gold per vendere su ebay

Quando ci si approccia alla vendita online, sia per quanto riguarda vendere su Amazon sia per quanto concerne la vendita su eBay, bisogna essere consapevoli dell’impegno che questa comporta. Si tratta di un’attività che deve integrarsi alla perfezione con il negozio fisico, ma che al contempo comporta nuovi impegni per il venditore. Questo, il più delle volte, si traduce con l’impiego di personale formato allo specifico compito. Ciononostante, integrare i processi può comunque risultare complicato. Per questo, il venditore deve dotarsi di strumenti che ne semplifichino il lavoro. I programmi gestionali, in questo senso, sono la soluzione ideale. Un gestionale come Maestro gold, per esempio, consente una gestione delle funzioni principali. Per esempio, la sincronizzazione dei prodotti del venditore e la gestione degli ordini che provengono dal proprio negozio eBay. Questo semplifica notevolmente il lavoro e consente di dedicarsi ad altre attività.

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Tagged: ecommerce, maestro