Conosciamo il Registro Imprese: come iscriversi e come consultarlo?

In Italia, le imprese sono tenute a effettuare l’iscrizione al Registro Imprese. Il Registro, che è pubblico, è necessario perché conserva tutti gli atti e la documentazione inerente la vita delle imprese (come documenti contabili, visure, dati riguardanti la costituzione, lo statuto, la sede legale e operativa, nonché gli amministratori della suddetta impresa). Il fine è quello di ottenere una raccolta corretta e organica di tutte le informazioni necessarie ad assicurare la completezza della pubblicità legale, vale a dire di tutti i mezzi poi utilizzati per rendere noti e facilmente reperibili fatti e atti giuridici che è indispensabile conoscere. Come detto, l’iscrizione è obbligatoria e per farlo è necessario raccogliere e organizzare una serie di informazioni che non sempre è facile gestire in autonomia. Ecco, allora, che ci viene incontro la tecnologia.

Il Registro Imprese: di cosa si tratta

Come anticipato, il Registro Imprese è un registro in cui convergono tutte le informazioni pubbliche di un’impresa. Per tale motivo, esso è accessibile a tutti ed è comodamente consultabile anche online. Il Registro Imprese è unico, ma in realtà mette insieme informazioni che provengono da tutte le Camere di Commercio – una per ogni provincia – e che sono poi raccolte insieme da InfoCamere, la società informatica delle Camere di Commercio italiane.

Al momento dell’iscrizione al Registro Imprese, si verrà smistati in una delle due sezione da cui il registro è composto:

  1. la sezione ordinaria, cui devono iscriversi imprenditori individuali commerciali (non piccoli imprenditori), società di capitali e persone (come s.n.c., s.a.s., s.r.l, s.p.a, s.a.p.a., cooperative, consorzi con attività esterna e società consortili), enti pubblici che hanno per oggetto un’attività economica e gruppi europei di interesse economico;
  2. la sezione speciale, di cui fanno parte imprese agricole, piccoli imprenditori, società semplici, imprese artigiane e agricole, start-up innovative, imprese sociali, alternanza scuola-lavoro, piccole e medie imprese innovative e incubatori certificati;

Naturalmente, non tutte le richieste di iscrizione saranno accolte. In caso di richieste di iscrizioni non conformi, infatti, il caso sarà vagliato dal giudice delegato – il Giudice del Registro – che ha il potere di procedere all’iscrizione, rifiutarla definitivamente o cancellarne una già effettuata. Ecco perché, allora, è importante seguire con attenzione ogni passaggio al momento dell’iscrizione al Registro Imprese e assicurarsi di avere tutte le carte in regola.

Come iscriversi al registro delle imprese 

Per iscriversi correttamente al Registro Imprese è necessario prima di tutto presentare domanda, dopo la quale il registro effettuerà una serie di controlli per verificare la correttezza dei dati e dei documenti forniti. Oltre alla domanda, occorre presentare la Comunicazione Unica d’Impresa, una pratica informatica che ha lo scopo di agevolare i rapporti con la Pubblica Amministrazione (quindi non solo con le Camere di Commercio, ma anche con l’Agenzia delle Entrate, l’INPS e l’INAIL) e che va inviata tramite posta elettronica certificata (pec). Attraverso la Comunicazione Unica sarà possibile, quindi, richiedere l’attribuzione del codice fiscale e della Partita IVA, l’iscrizione all’INPS di dipendenti o lavoratori autonomi, un contratto di assicurazione con l’INAIL e, per l’appunto, l’iscrizione al Registro Imprese (o all’Albo delle Imprese Artigianali, a seconda dei casi). In caso di rigetto della domanda di iscrizione al Registro, come detto, entro otto giorni dalla comunicazione del rigetto, il richiedente può fare ricorso al Giudice del Registro, che avrà l’ultima parola sulla questione.

In genere, comunque, le richieste di iscrizione vengono fatte direttamente dalle imprese, ma potrebbe essere anche l’ufficio del Registro a richiedere che questa venga effettuata. In caso di mancato adempimento, l’iscrizione al Registro Imprese sarà ordinata con un decreto.

Come consultare il Registro Imprese

Come detto in precedenza, è possibile consultare il Registro direttamente da internet. La comodità di questa modalità risiede nella possibilità di ricercare informazioni anche specifiche senza essere necessariamente iscritti al sito internet. Qualora invece si vogliano informazioni più approfondite, quali visure, bilanci o atti, l’iscrizione alla piattaforma sarà necessaria.

Sempre online, è possibile sia consultare gli elenchi di tutte le imprese della provincia iscritte recentemente o quelle appartenenti a un determinato settore, sia accedere al servizio di monitoraggio variazioni delle imprese. Mentre, per quanto riguarda i certificati, questi devono essere richiesti al Registro Imprese attraverso una domanda cartacea.

Insomma, il Registro Imprese è uno strumento utile e a disposizione di tutti i cittadini. Tuttavia, è innegabile che – anche superato l’ostacolo dell’iscrizione – star dietro a tutti i dati da raccogliere e organizzare (come l’andamento delle vendite, gli articoli venduti e le scorte in magazzino, la gestione dei pagamenti e lo scadenziario IVA) può essere altrettanto complicato. Perché non affidarsi, allora, a dei software capaci di facilitare il lavoro e farci tirare un sospiro di sollievo?

Per esempio, grazie al software per la gestione del magazzino, catalogare gli articoli o gestire il carico e lo scarico merci sarà semplicissimo, avendo, tra l’altro, la comodità di conoscere l’andamento del magazzino in tempo reale. Il vantaggio risiede nella possibilità di avere sempre tutto a portata di mano. I software Geniosoft, infatti, sono installabili anche su pen-drive. Grazie agli alti standard di sicurezza dei software, una volta rimossa la pen-drive non resterà traccia dei dati sui computer.

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