Fatturazione elettronica: cos’è e a chi è rivolta

La fatturazione elettronica è un sistema informatico che consente l’emissione, la trasmissione e la conservazione, che per legge è obbligatorio per dieci anni, delle fatture elettroniche. Introdotta in Italia nel 2008, l’obbligo fatturazione elettronica nei confronti delle Pubbliche amministrazioni a divenuto operativo a partire dal giugno del 2014. A partire dal 2017, poi, è facoltativo utilizzare anche fra i privati l’uso della fattura digitale. Pertanto, è fondamentale sapere cos’è e a chi è rivolta. Scopriamolo in questa guida fatturazione elettronica.

Che cos’è la fattura elettronica?

Tecnicamente, si può definire una fattura elettronica come una fattura dotata di riferimento temporale e firma digitale, che viene spedita dal mittente in formato digitale e conservata nello stesso formato dal ricevente. Pertanto, la fatturazione elettronica è un processo che coinvolge sia il fornitore, che il destinatario. Dal punto di vista dei contenuti, invece, le fatture elettroniche non differiscono da una fattura tradizionale. Sul piano formale, una fattura elettronica ha lo stesso valore legale di una fattura tradizionale.

Vantaggi della fatturazione elettronica

Nell’intento del legislatore, sono diversi i vantaggi della fatturazione elettronica. A cominciare dall’abbattimento dei costi di stampa e di spedizione delle fatture cartacee. A questo, poi, si aggiunge la semplificazione di tutto il procedimento di fatturazione.

I vantaggi delle fatture elettroniche, tuttavia, non sono solamente per chi emette la fattura digitale. Nel caso di fatturazione fra privati, anche chi riceve la fattura digitale, a patto che questa sia elaborabile dai sistemi informatici, aiuta a eliminare qualsiasi lavorazione.

Accanto a questi, poi, ci sono altri vantaggi, intesi in senso ampio, per l’intera comunità. Attraverso le fatturazioni elettroniche si contribuisce a ridurre l’evasione fiscale, con evidenti vantaggi per l’intera collettività.

Fatturazione elettronica pubblica amministrazione

La fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, come detto in precedenza, è diventata obbligatoria a partire dal giugno 2014. Di conseguenza, tutti i fornitori di Ministeri, Agenzie, Enti e così via sono tenuti alla fatturazione elettronica obbligatoria. A seguire, dal marzo 2015 la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria per tutte le altre pubbliche amministrazioni.

Per ottemperare all’obbligo di fatturazione elettronica, l’Agenzia delle Entrate ha messo a punto un apposito portale, il cosiddetto Sistema di Interscambio. Attraverso di esso è possibile emettere, trasmettere e conservare le fatture elettroniche. Per sapere come effettuare l’invio della fattura elettronica alla pubblica amministrazione, vi rinviamo all’apposito approfondimento.

Fatturazione elettronica tra privati

La fatturazione elettronica tra privati, che già dal 1° gennaio 2017 è facoltativa, è un analogo sistema di fatturazione tra privati in formato digitale. Anche la fattura elettronica tra privati si caratterizza, oltre che per il suo formato digitale, per l’apposizione della firma digitale del mittente e di una marca temporale. Le fatture elettroniche tra privati, ai fini della loro validità, devono comunque essere trasmesse e conservate in formato digitale.

Al fine di diffondere la fattura elettronica b2b, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un portale, il cosiddetto Sistema di Interscambio. Grazie ad esso, è possibile:

  • generare la fattura elettronica, in formato xml;
  • trasmettere la fattura al destinatario;
  • conservazione delle fatture elettroniche emesse.

Tipologia di fattura elettronica b2b

La fatturazione elettronica b2b, cioè la fatturazione elettronica tra privati, può essenzialmente avvenire in tre modi:

  • analoga a quella della pa: pertanto, le fatture digitali tra privati utilizzano il linguaggio .xml, sono firmate digitalmente e devono essere conservate secondo norma;
  • attraverso EDI: non sono necessariamente firmate digitalmente, ma conservano il linguaggio .xml;
  • non cartacee: sono semplicemente fatture digitali, che pertanto non hanno né firma digitale, né utilizzano il linguaggio .xml.

Software di fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica, insomma, oltre a essere obbligatoria può essere molto comoda. Specie se, per la sua realizzazione si impiegano software di fatturazione elettronica, come Maestro o Maestro Gold. Strutturando la propria fiscalità con un software gestionale, infatti, si possono automatizzare o semplificare molteplici operazioni, che velocizzano notevolmente il lavoro laddove il tempo, come si dice, è denaro.

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