Credito d’imposta beni strumentali 2021: quali sono le novità?

Il credito di imposta beni strumentali, noto anche come incentivo iper/super ammortamento, è stato ampliato dalla nuova Legge di Bilancio 2021. L’obiettivo di questo ampliamento è di incentivare e supportare le imprese nell’acquisto di beni strumentali nuovi, sia materiali che immateriali. Vediamo, allora, quali sono le novità introdotte dalla nuova legge di bilancio relative al credito d’imposta sui beni strumentali.

Credito di imposta beni strumentali: cos’è e quali sono le novità?

Il credito di imposta beni strumentali è l’incentivo destinato alle imprese che possiedono strutture ubicate in Italia. In particolare, questo incentivo ha l’obiettivo di supportare e incentivare gli investimenti relativi all’acquisto di beni ordinari, beni materiali 4.0 – quindi tecnologicamente avanzati – e beni immateriali. Nello specifico, il credito d’imposta su beni strumentali permette di ricevere capitali erogati da enti pubblici, banche o investitori e persone fisiche volti all’acquisto di tale tipologia di beni.

La novità risiede nell’art. 1, dal comma 1051 al comma 1067 della Legge n. 178/2020. Questa legge, infatti, ha introdotto dei nuovi crediti d’imposta beni strumentali nell’ambito del programma “Transizione 4.0”, ossia la nuova politica industriale italiana volta all’incremento dell’inclusività e della sostenibilità aziendale. Questi crediti d’imposta per beni strumentali possono essere suddivisi in investimenti per beni strumentali tecnologicamente avanzati, beni strumentali immateriali e altri beni strumentali.

Per quanto concerne i beni strumentali tecnologicamente avanzati, può essere riconosciuto un credito d’imposta pari:

  • al 40% del costo per investimenti di quota fino a 2,5 milioni di euro;
  • al 20% del costo per investimenti oltre i 2,5 milioni di euro, fino ad un massimo di 10 milioni di euro.

Per gli investimenti aziendali in beni strumentali immateriali, ossia quei beni funzionali al processo di trasformazione, può essere riconosciuto un credito d’imposta pari al 15% del costo, per investimenti pari a 700.000 euro. Per gli investimenti in altri beni strumentali materiali, infine, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 6% del costo per investimenti pari a 2 milioni di euro.

Credito d’imposta acquisto beni strumentali: come può essere utilizzato?

Verificati i parametri di accessibilità al credito d’imposta acquisto beni strumentali, vediamo come e quando questo può essere utilizzato. È possibile, infatti, beneficiare del credito dall’anno di entrata in funzione dei beni acquistati e dall’anno in cui sono avvenuti gli effettivi investimenti per l’acquisto di beni strumentali.

In particolare, il credito d’imposta su beni strumentali:

  • è utilizzabile in compensazione, mediante il modello F24, con tributi e contributi;
  • è erogabile in tre quote annuali di importo pari.

Come richiedere il credito d’imposta per beni strumentali 2021

Il credito d’imposta per beni strumentali 2021 è, quindi, attualmente implementato per l’acquisto di beni materiali e immateriali tecnologici e sostenibili e può essere richiesto in diverse modalità. Innanzitutto, il credito d’imposta beni strumentali deve essere comunicato, tramite l’apposito modello, al MISE. Per i beni facenti parte della categoria Industria 4.0, invece, va prodotta una perizia che attesti la conformità e l’appartenenza dei beni in questione alle caratteristiche richieste per questo tipo di credito d’imposta. Inoltre, è importante, ai fini della verifica per l’ottenimento di tale credito, che il soggetto beneficiario conservi l’intera documentazione idonea, nella quale si attesta l’effettivo sostenimento della spesa sostenuta e l’importo agevolabile.

I crediti d’imposta beni strumentali consentono ai proprietari d’impresa di beneficiare di crediti – calcolati in percentuale sul totale dei costi sostenuti – per l’acquisto di beni strumentali, sia materiali che immateriali. Se desiderate dotare la vostra azienda di strumenti all’avanguardia, come i software gestionali, potrete beneficiare dell’accesso a tale credito, così da implementare e migliorare l’intera attività aziendale.

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