Invio della fattura elettronica alla Pubblica amministrazione

Come si effettua l’invio della fattura elettronica attraverso il SdI di fatturazione elettronica, alla pubblica amministrazione (P.A.)? L’invio della fattura elettronica, che deve essere in formato .xml, alla Pubblica Amministrazione (e che è obbligatorio verso Ministeri, Agenzia fiscali ed Enti di previdenza) avviene attraverso il Sistema di Interscambio (denominato anche SdI). Questo è gestito dall’Agenzia delle Entrate tramite Sogei. Si tratta di un software apposito, che riceve il file trasmesso dalle aziende fornitrici con la fattura conforme ai requisiti di legge, li vaglia e li invia alle amministrazioni, ultime destinatarie. Il sistema riconosce tre tipi di file per la fatturazione elettronica in Italia:

  • file fattura in .xml sul modello scaricabile dal sito web www.fatturapa.gov.it. Deve essere firmato digitalmente e conforme alle specifiche delle fatture elettroniche per la PA;
  • file compresso, solo ed unicamente, in formato .zipcontenente uno o più file-fattura;
  • file messaggio in formato .xml conforme allo schema descritto dal file MessaggiTypes.xsd scaricabile dal sito www.fatturapa.gov.it.

Il SdI, alla trasmissione della fattura digitale, può fornire diverse risposte a seconda di ciò che emerge dall’analisi dei file:

  • una semplice ricevuta di consegna:
  • una notifica di scarto, mancata consegna o esito;
  • file non recapitabile e così via.

Per accedere al Sistema di Interscambio per la trasmissione delle fatture occorrono delle credenziali Entratel/Fisconline o attraverso una Carta Nazionale dei Servizi. Per usare il SdI è obbligatorio, inoltre, che il fornitore sia dotato di casella PEC (Posta Elettronica Certificata), che accetti l’accordo di servizio e definisca un accordo per regolamentare la trasmissione della fattura e le notifiche attraverso protocolli di “file transfer” all’interno di circuiti chiusi che identificano in modo sicuro e incontrovertibile i partecipanti, assicurando la sicurezza del canale.

Invio fattura elettronica attraverso PEC

Le fatture elettroniche possono essere inviate anche via posta elettronica certificata. Il file contenente la fattura, che sarà allegato alla mail stessa, non dovrà eccedere un peso di 30 MegaByte. Al primo invio della fattura tramite Posta elettronica certificata, i file dovranno essere inviati all’indirizzo di posta elettronica certificata che può essere rintracciato sul sito www.fatturapa.gov.it. Il SdI, poi, provvederà a comunicare al mittente un nuovo indirizzo di posta elettronica certificata. A questo, univoco per ogni utente, dovranno, da quel momento in poi, essere trasmessi tutte le successive fatture.

Invio fattura elettronica via Web

Le fatture online, inoltre, possono essere trasmesse anche tramite la sezione Inviare la FatturaPA, disponibile sempre sul sito www.fatturapa.gov.it. Attraverso questo invio telematico è possibile trasmettere una singola fattura oppure un archivio di fatture, purché il pacchetto non ecceda il peso di 5 MegaByte. Anche in questo caso, una volta inviati i file di interesse, il SdI rilascerà una ricevuta di consegna o, nel caso, una notifica di scarto.

Altri metodi di invio al sistema SDI fattura elettronica

L’invio fattura elettronica può essere effettuata anche secondo altre modalità:

  • cooperazione applicativa su rete Internet;
  • porte di dominio in ambito SPCoop;
  • sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo FTP.

Sistema di interscambio della Pubblica amministrazione

E per i fornitori? Quando il Sistema di Interscambio riceve un file, a questo viene assegnato automaticamente un numero di identificazione. Successivamente, il sistema inizia a effettuare le verifiche necessarie a validare la fattura. Laddove dovesse riscontrare delle difformità, il sistema trasmette una notifica di scarto al mittente della fattura elettronica.

Se, invece, il sistema valida il documento, allora provvederà automaticamente a inoltrarlo all’amministrazione competente. Allo stesso tempo, poi, il Sistema di Interscambio provvederà a inviare al mittente una ricevuta di avvenuta consegna. Se, però, il SdI non riesce comunque a trasmettere la fattura elettronica, per altre ragioni, provvederà a inviare una notifica di mancata consegna. Ciononostante, il sistema tenterà di recapitare la fattura per i successivi 15 giorni. Al termine di questo periodo di tempo, qualora l’invio non sia ancora riuscito, il SdI invierà una notifica al mittente per notificare l’impossibilità di trasmissione del file.

Quando invece la trasmissione avviene correttamente all’Amministrazione destinataria, il Sistema di interscambio riceve una notifica di accettazione o di rifiuto. Questa verrà quindi inoltrata al mittente della fattura elettronica. Se, invece, il SdI non dovesse ricevere alcuna notifica dall’Amministrazione destinataria, allo scadere dei termini, provvederà a inviare una notifica sia al mittente sia all’Amministrazione.

Software di fatturazione elettronica: Maestro

Fatturazione elettronica

I sistemi di invio della fattura elettronica sono numerosi, molti dei quali però presentano difficoltà oggettive per chi intende non perdere tempo nella burocrazia. Per questo, l’impiego di un software di fatturazione elettronica, come Maestro, può rivelarsi una manna dal cielo. Il nostro software di fatturazione, oltre alla possibilità di emettere preventivi e fatture, è anche in grado di generare fattura elettronica e di inviare in maniera automatica al Sistema di Interscambio della Pubblica Amministrazione. Ciò, oltre a semplificare di molto i vostri compiti di natura fiscale, vi darà maggiore sicurezza nella numerazione e nell’archiviazione delle fatture.

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